L’autunno in Valmarecchia profuma di bosco, tradizione e alta gastronomia. Nel mese di ottobre, il borgo medievale di Sant’Agata Feltria torna a trasformarsi nella capitale del gusto dell’entroterra romagnolo con la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato 2026, giunta alla sua 42ª edizione.
Tutte le domeniche di ottobre (4, 11, 18 e 25 ottobre) e la prima domenica di novembre (1 novembre 2026), l’antico borgo dominato dalle sue rocche storiche accoglie visitatori ed escursionisti con stand gastronomici, mercatini di prodotti tipici, gare per cani da tartufo e percorsi culturali.
Il Programma della Fiera del Tartufo Bianco 2026
L’evento celebra il Tuber magnatum Pico, il pregiato tartufo bianco raccolto nei boschi dell’alta Valmarecchia, affiancandolo alle migliori produzioni enogastronomiche locali.
Le Attività Principali e gli Eventi in Piazza
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Inaugurazione Ufficiale: Domenica 4 ottobre 2026 alle 11:30 in Piazza Garibaldi ha inizio ufficialmente la manifestazione.
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Show Cooking e Chef Ospiti: Durante i fine settimana della fiera si alternano sul palco cuochi e maestri della ristorazione per valorizzare il tartufo in ricette tradizionali e rivisitazioni moderne.
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Gara per Cani da Tartufo: Domenica 11 ottobre al Parco Montefeltro si tiene la storica competizione che premia la complicità tra il “tartufaio” e il suo fedele compagno a quattro zampe.
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Premiazione del Tartufo d’Oro: In Piazza Garibaldi vengono consegnati i riconoscimenti per il miglior esemplare presente in fiera e per la qualità dell’offerta espositiva.
Per consultare la cronologia dettagliata di tutte le giornate, visita il portale ufficiale della Pro Loco di Sant’Agata Feltria.
Percorsi del Gusto e Artigianato tra le Vie del Borgo
Oltre alle aree dedicate alla vendita del tartufo fresco, la fiera si snoda attraverso una serie di piazze e vicoli tematici:
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La Piazzetta dei Prodotti Biologici e delle Erbe: Uno spazio pensato per riscoprire rimedi naturali, cosmesi a base di erbe ed eccellenze agroalimentari a chilometro zero.
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WINE 2026 – Cultura e Piacere del Vino: Un’area degustazione dove abbinare i piatti al tartufo ai migliori vini romagnoli e marchigiani, dai Sangiovese della Valmarecchia fino ai grandi rossi d’Appennino.
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Artigiani al Lavoro: Stand e botteghe dal vivo in cui riscoprire le antiche lavorazioni del legno, della pietra e del ferro battuto.
Per approfondimenti sull’offerta enogastronomica e sull’accoglienza del territorio regionale, puoi fare riferimento al sito Emilia Romagna Turismo.
Cosa Vedere a Sant’Agata Feltria Durante la Fiera
La visita al mercato del tartufo rappresenta un’ottima occasione per esplorare le attrazioni storiche e artistiche di uno dei borghi più affascinanti dell’Alta Valmarecchia:
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Rocca Fregoso: L’imponente castello arroccato sul sasso d’Agata, oggi sede del percorso museale “Fiabe Con Corde”.
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Teatro Mariani: Uno dei teatri interamente in legno più antichi d’Italia, gioiello di architettura e acustica.
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Convento delle Cappuccine: Luogo di spiritualità e memoria situato nella parte alta del borgo.
Per mappe dettagliate e informazioni per raggiungere la località, consulta la sezione dedicata su Riviera di Rimini.
Consigli Pratici per Visitare la Fiera
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Come Arrivare e Parcheggi: Sant’Agata Feltria è raggiungibile risalendo la SP258 della Valmarecchia. Durante i giorni di fiera sono attivi parcheggi d’attestazione e servizi navetta dedicati.
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Orari Migliori: Per godere con tranquillità dei mercatini e trovare posto nei ristoranti tipici o negli stand della Pro Loco, è consigliabile arrivare entro le 10:00 del mattino.
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Abbigliamento: Trattandosi di un borgo collinare, si suggeriscono calzature comode e abbigliamento a strati per adattarsi all’escursione termica autunnale.
Pronto a vivere l’autunno in Valmarecchia?
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